Fattorie sociali
19 febbraio 2021
Servizio Programmazione Sociale, presso il Dipartimento Lavoro - Sociale Via Conte di Ruvo n. 74 - 65127 Pescara
presenza obbligatoria di un imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto e una o più figure professionali tra medico psichiatra, laureato in psicologia, operatore specializzato in terapie con animali, educatore professionale, operatore esperto nella riabilitazione psichiatrica e/o nell’inclusione sociale. Se l’istanza è presentata da una IPAB o ASP, così come definita dalla legge regionale 24 giugno 2011, n. 17 “Riordino delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) e disciplina delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP)” , non è necessaria la presenza di un imprenditore agricolo nella equipe multidisciplinare; ambienti coperti, attrezzati per l’accoglienza e l’intrattenimento dei gruppi, nei quali siano individuati anche luoghi di sosta e riposo; strutture ed attrezzature finalizzate ad attività ludiche o terapeutiche attraverso l’impiego di animali o di produzioni agricole aziendali; strutture ed attrezzature atte ad offrire servizi nei quali gli ospiti si sentano attivi e partecipi al fine di trarre benefici sul piano fisico, mentale, sociale e psicologico, attraverso l’accrescimento dell’autostima e il miglioramento della persona; dotazione di un insieme di attrezzature aziendali in grado di rispondere alle attività di carattere sociale che di volta in volta saranno proposti ed approvati dagli organismi competenti; presenza di materiale di pronto soccorso; presenza di servizi igienici adeguati ed accessibili anche a soggetti diversamente abili; svolgere attività agricola, zootecnica, forestale, florovivaistica, di apicoltura o di acquacoltura secondo i criteri di sostenibilità economica ed ecologica; possedere, in base ad un legittimo titolo, le strutture e le aree da destinare alle attività della fattoria e la relativa idoneità igienico-sanitaria; essere in regola con le autorizzazioni e/o nulla osta necessari per lo svolgimento delle attività esercitate e/o da porre in essere.
A chi rivolgersi
Cosa presentare
relazione dettagliata delle attività da svolgere con l’indicazione dei destinatari coinvolti, delle finalità dell’iniziativa, dei risultati attesi, delle modalità di attuazione e delle professionalità coinvolte; dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 4 della disciplina approvata con DGR 778/2013; titolo di proprietà o il contratto d’affitto o di comodato d’uso della struttura utilizzata, della durata minima di 5 anni; curriculum aziendale; curriculum del personale interno operante nell’azienda; dichiarazione di disponibilità allo svolgimento di attività terapeutiche anche in convenzione; polizza assicurativa per responsabilità civile a copertura dei rischi connessi alla presenza di ospiti e visitatori; fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità debitamente sottoscritta in calce.
Modulistica
Normativa di riferimento
L.R. 6 luglio 2011, n. 18 “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”.Reg. reg. 2 maggio 2012, n. 2 “Regolamento attuativo della legge regionale 6 luglio 2011, n. 18 – Disposizioni in materia di agricoltura sociale”.DGR 778 del 28 ottobre 2013 “L.R. 6 luglio 2011, n. 18 recante Disposizioni in materia di agricoltura sociale. Istituzione Albo delle Fattorie Sociali e approvazione disciplinare”.
Avviso
Albo Regionale Fattorie Sociali aggiornato al 19.02.2021
Determinazione Dirigenziale n. DPG022 del 19.02.2021 Elenco delle Fattorie Sociali regolarmente iscritte all'Albo Regionale al 18 febbraio 2021
Albo Regionale Fattorie Sociali aggiornato al 31.12.2019
Determinazione Dirigenziale n. DPF014/05 del 28 gennaio 2020 Elenco delle Fattorie Sociali regolarmente iscritte all'Albo Regionale al 31 dicembre 2019
Albo Regionale Fattorie Sociali aggiornato al 31.12.2018
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